Liquido refrigerante auto: ogni quanto sostituirlo per evitare danni al motore

Liquido refrigerante auto: ogni quanto sostituirlo per evitare danni al motore

Il liquido refrigerante dell’auto è uno di quei componenti che non vedi, ma che ti salva la vita ogni volta che metti in moto. Se lo dimentichi, il motore può surriscaldarsi, perdere potenza, o addirittura bloccarsi del tutto. E la cosa più pericolosa? Non te ne accorgi finché non è troppo tardi. Per questo, sapere ogni quanto sostituirlo non è una raccomandazione: è una necessità.

Quando bisogna sostituire il liquido refrigerante?

La regola generale è semplice: ogni 2-3 anni o ogni 30.000-60.000 km, a seconda di quale condizione si verifica per prima. Ma questa regola vale solo se hai un’auto standard. Alcuni costruttori, soprattutto quelli più recenti, usano liquidi a lunga durata che possono arrivare fino a 4-5 anni senza sostituzione. Per esempio, il liquido VW G11 va cambiato ogni 2-3 anni, mentre il VW G12+ può stare tranquillamente fino a 5-6 anni. Altri marchi, come BMW o Mercedes, hanno formulazioni speciali che si avvicinano a questa durata.

Non importa se guidi poco. Anche se fai 5.000 km l’anno, il liquido si degrada lo stesso. Il calore e il freddo ciclici del motore, non l’uso, sono i veri nemici. I componenti chimici dentro il refrigerante - glicole, anticorrosivi, antiruggine - perdono efficacia con il tempo. Non perché si consumano, ma perché si trasformano. E quando questo succede, il sistema di raffreddamento inizia a fallire silenziosamente.

Cosa succede se non lo cambi?

Immagina di avere un motore che funziona a 90°C. Ora immagina che il liquido che lo tiene a quella temperatura non funzioni più. Il calore non si disperde. Il motore si surriscalda. E quando succede, i danni non sono piccoli: la pompa dell’acqua si blocca, il termostato si incolla, lo scambiatore di calore si ottura con depositi di calcare e ruggine. E se il problema va avanti? Il motore si grippa. E lì, non basta un cambio di liquido: devi cambiare tutto il motore.

Ma non finisce qui. Se la guarnizione della testa è danneggiata, l’olio può mescolarsi al refrigerante. Il liquido diventa marrone, denso, vischioso. È un segnale chiaro: il motore ha un problema serio, e il liquido vecchio non è più il colpevole - è la vittima. In quel caso, devi cambiare il liquido subito, anche se è appena stato sostituito.

Un motore diviso in due: da un lato fluido scuro e corrosivo, dall'altro liquido brillante che fluisce, con motivi floreali che simboleggiano rinascita.

Come controllare lo stato del liquido

Non devi aspettare la scadenza per sapere se il liquido è ancora buono. Basta un controllo veloce ogni mese. Il serbatoio di espansione, solitamente di plastica trasparente, si trova vicino al radiatore. Guarda il livello: deve essere tra i segni “MIN” e “MAX”. Se è basso, rabbocca con il liquido corretto - ma attenzione: non aggiungere acqua normale. L’acqua del rubinetto ha minerali che formano calcare e ostruiscono i canali del motore. Usa solo acqua demineralizzata o un liquido già pronto.

Per controllare la qualità, puoi usare un tester di densità (costa meno di 10 euro) o un tester di pH. Il liquido nuovo ha un pH tra 7 e 9. Se scende sotto 7, è acido. Se è acido, corrode i tubi, il radiatore, la pompa. Se il pH è basso e il liquido è scuro, non aspettare: cambialo.

Tipi di liquido refrigerante e cosa significa

Non tutti i liquidi refrigeranti sono uguali. Esistono tre grandi categorie:

  • Convenzionali (IAT): colorati di verde o arancione. Sostituzione ogni 2-3 anni. Usati nelle auto più vecchie.
  • A lunga durata (OAT): colorati di rosso, viola o giallo. Possono durare fino a 5 anni. Usati da Volkswagen, BMW, Ford, e molti altri.
  • Ibridi (HOAT): colorati di rosa o arancione. Combinano proprietà dei due precedenti. Usati in auto moderne con sistemi complessi.

Per esempio, il liquido VW G11 è un ibrido, mentre il G12+ è un OAT. Se metti il G11 nel posto del G12+, potresti causare reazioni chimiche che formano fanghi e ostruiscono il sistema. Non mescolare mai liquidi diversi. Se non sei sicuro, controlla il libretto di manutenzione. Lì c’è scritto esattamente quale tipo usare.

Un meccanico che controlla il liquido refrigerante con un misuratore, circondato da simboli floreali e strumenti in stile Art Nouveau.

Come sostituire il liquido refrigerante

Non è un lavoro da meccanico professionista, ma richiede attenzione. Ecco cosa devi fare:

  1. Aspetta che il motore sia freddo. Aprire il tappo con il motore caldo può causare ustioni gravi: il liquido è sotto pressione e bolle a oltre 100°C.
  2. Svuota il vecchio liquido. Usa la valvola di scarico sotto il radiatore. Metti un recipiente sotto per raccoglierlo - non gettarlo nell’acqua o nel terreno. È tossico.
  3. Sciacqua il sistema (se necessario). Se il liquido era molto sporco, fai un risciacquo con acqua demineralizzata. Riempie il serbatoio, fai partire il motore per 5 minuti, poi svuota di nuovo.
  4. Usa il liquido corretto. Mescola il concentrato con acqua demineralizzata al 50% (o usa quello già pronto). Non esagerare: troppo liquido può far aumentare la pressione. Troppo poco e il motore non si raffredda.
  5. Elimina le bolle d’aria. Alcune auto hanno una valvola specifica per l’aria. Altre richiedono di far girare il motore con il tappo del serbatoio aperto finché non esce tutta l’aria. Se non lo fai, le bolle bloccano il flusso e il motore si surriscalda.

Consigli finali: cosa non fare

  • Non usare acqua del rubinetto. È il motivo più comune di guasti prematuri.
  • Non mescolare tipi diversi di liquido. Anche se sembrano simili, le formule chimiche possono reagire male.
  • Non ignorare il livello basso. Se rabbocchi spesso, c’è una perdita. Trovala.
  • Non aspettare il segnale del motore. Se il termometro sale, è già troppo tardi.

Il liquido refrigerante non è un accessorio. È una parte vitale del tuo motore. E come ogni parte vitale, va curata. Un cambio ogni 2-3 anni costa tra i 60 e i 120 euro. Un motore bruciato? 3.000 euro e più. La scelta è chiara.

Quanto costa sostituire il liquido refrigerante?

Il costo medio per il cambio del liquido refrigerante in un’officina va dai 60 agli 120 euro, a seconda della marca e del tipo di auto. Il prezzo include il liquido nuovo, lo scarico del vecchio, e la verifica del sistema. Se lo fai da solo, il costo si riduce a circa 30-50 euro: il liquido costa 15-25 euro al litro, e ti servono 5-7 litri. Ma attenzione: se non lo fai bene, rischi danni più costosi.

Posso usare qualsiasi liquido refrigerante?

No. Ogni auto richiede un tipo specifico di liquido, definito dal costruttore. Usarne uno sbagliato può causare reazioni chimiche, formazione di fanghi, o perdita di protezione dalla corrosione. Per esempio, il liquido G12 di Volkswagen non è compatibile con il G11. Controlla sempre il libretto di manutenzione o la bottiglia originale. Se non sei sicuro, chiedi in officina.

Il liquido refrigerante si degrada anche se non guido?

Sì. Il degrado chimico avviene per effetto del calore e del freddo ciclici, non per l’uso del veicolo. Anche se l’auto è ferma da mesi, il liquido dentro il motore è sottoposto a variazioni di temperatura. Per questo, anche le auto d’epoca o quelle usate raramente devono avere il liquido cambiato ogni 3-4 anni.

Cosa succede se aggiungo solo acqua al posto del liquido?

L’acqua sola non protegge il motore. Non ha proprietà anticorrosive, non impedisce il ghiaccio in inverno, e non aumenta il punto di ebollizione. In estate, l’acqua bolle a 100°C, mentre il motore arriva a 120°C. In inverno, gela. L’acqua del rubinetto aggiunge minerali che ostruiscono il sistema. È un rischio enorme. Usa solo acqua demineralizzata, e solo per rabbocchi temporanei.

Il liquido refrigerante va cambiato anche se non ci sono sintomi?

Sì. Il liquido si degrada senza mostrare segni visibili. Il motore può funzionare normalmente, ma i componenti interni stanno corroendosi lentamente. È come cambiare l’olio: non aspetti che il motore faccia rumore. Lo cambi per prevenire il danno. Il controllo annuale del pH e della densità è la migliore pratica per evitare sorprese.