Numero di polizza RC Auto: dove trovarlo e come usarlo nei sinistri

Numero di polizza RC Auto: dove trovarlo e come usarlo nei sinistri

Se hai avuto un sinistro stradale, sai bene che ogni minuto conta. E il primo elemento che ti chiedono? Il numero di polizza RC Auto. Ma dove lo trovi? E perché è così importante? Molti automobilisti lo cercano disperatamente dopo un incidente, tra fogli sparpagliati, email ingarbugliate o app che non ricordano di aver installato. Eppure, con un po’ di chiarezza, diventa un’operazione semplice - e fondamentale per risparmiare tempo, denaro e nervi.

Cosa è il numero di polizza RC Auto e perché esiste

Il numero di polizza RC Auto è un codice alfanumerico unico che identifica il tuo contratto di assicurazione obbligatoria. È come la tua tessera sanitaria, ma per l’auto: senza di lui, nessuna compagnia può aprire la pratica sinistro. In Italia, questa polizza esiste dal 1969, ma dal 2005 il sistema è diventato digitale e centralizzato grazie al Codice delle Assicurazioni Private. Oggi, ogni polizza è registrata nel sistema del Centro di Informazione ANIA, che collega in tempo reale ogni veicolo alla sua copertura. Senza questo numero, non puoi dimostrare di essere assicurato - nemmeno se hai pagato il premio.

Dove trovare il numero di polizza RC Auto

Non è sempre facile, perché ogni compagnia lo mette in un posto diverso. Ma ci sono pochi posti dove cercare, e tutti sono accessibili in pochi secondi:

  • Sul documento cartaceo: apri la tua polizza firmata. Il numero è sempre in alto, sotto la scritta “N. Polizza” o “Numero Contratto”. In genere è tra 8 e 15 caratteri, misti lettere e numeri.
  • Nell’email di conferma: se hai stipulato online, controlla la mail di conferma. L’oggetto spesso dice “La tua polizza RC Auto è attiva” - il numero è nel corpo del messaggio.
  • Sulla fattura del premio: anche se non è il documento principale, la fattura contiene il numero di polizza, perché serve per il registro contabile dell’assicurazione.
  • Nell’area clienti online: accedi al sito della tua compagnia (Generali, Allianz, AXA, ecc.) e cerca la sezione “La mia polizza” o “Documenti”. Qui il numero è sempre visibile, spesso in evidenza.
  • Nell’app dell’assicurazione: le app più recenti (come quelle di Direct Line, Top Insurance o AXA) lo mostrano in home page. Alcune ti permettono di condividerlo con un solo tap, perfetto in caso di sinistro.
  • Con il QR code: dal 2023, per legge, ogni polizza cartacea deve avere un QR code. Basta scansionarlo con lo smartphone: ti apre la pagina di verifica con il numero già inserito.

Se hai perso tutto? Chiama il servizio clienti della tua compagnia. Datti da fare: targa del veicolo e codice fiscale sono sufficienti per recuperarlo. Non serve il documento originale.

Verificare la copertura senza il numero di polizza

Sì, è possibile. Il Portale dell’Automobilista, gestito dal Ministero delle Infrastrutture, ti permette di controllare se la tua auto è assicurata inserendo solo la targa. Funziona in meno di 10 secondi. Ma attenzione: questo ti dice solo se c’è copertura, non cosa copre. Non ti dice la classe di merito, se hai la copertura per furto o incendio, o quanti sinistri hai avuto negli ultimi anni. Per questo, il numero di polizza è indispensabile quando devi richiedere un risarcimento.

Un’altra opzione è l’app iPatente, ufficiale e gratuita. Ti serve SPID o credenziali nazionali, ma ti dà accesso a tutti i dati del veicolo, compresa la copertura RCA. È ottima per chi viaggia spesso o ha la patente digitale.

Automobilista italiano scansiona un codice QR su un documento assicurativo decorato con motivi Art Nouveau.

Come usare il numero di polizza in caso di sinistro

Quando succede un incidente, la procedura è semplice ma deve essere fatta subito:

  1. Recupera il numero di polizza: se hai l’app, aprila. Se hai il PDF, cerca in alto a destra. Non perdere tempo a cercare tra i documenti.
  2. Chiamare il numero verde: entro 3 ore (come previsto dalla Legge Bersani), chiama il servizio sinistri della tua compagnia. Dì chiaramente: “Ho bisogno di aprire una pratica sinistro, il mio numero di polizza è [inserisci]”.
  3. Compila la constatazione amichevole: riporta sempre il numero di polizza su entrambi i moduli, anche se l’altro conducente non lo chiede. È un obbligo legale.
  4. Invia la documentazione entro 3 giorni: la compagnia ti chiederà foto, constatazione, e eventuali referti medici. Senza il numero di polizza, non accettano nulla.

Se il sinistro avviene all’estero, il numero diventa ancora più cruciale. Serve per attivare la Carta Verde, il sistema internazionale che garantisce la copertura in Europa. Senza di lui, sei senza protezione.

Perché tanti non lo trovano - e cosa cambia nel 2026

Un sondaggio di Segugio.it del 2023 ha rilevato che il 52% degli italiani ha avuto difficoltà a trovare il numero di polizza almeno una volta. Tra gli over 65, la percentuale sale al 67%. Il problema? Non c’è standardizzazione. Alcune compagnie lo mettono in basso a sinistra, altre in alto a destra, altre ancora nascosto tra le condizioni generali.

Fortunatamente, dal 2023 l’IVASS ha imposto che il numero debba essere visibile in prima pagina, con caratteri di almeno 11 punti. Le compagnie digitali lo rispettano quasi tutte (89%), quelle tradizionali meno (58%). E ora, con l’obbligo del QR code, la situazione migliora di giorno in giorno.

Entro il 2025, il 95% delle polizze saranno digitali. Il numero di polizza non sarà più un codice da cercare: sarà sempre visibile nell’app, integrato con il navigatore della tua auto, e addirittura collegato al sistema di emergenza in caso di incidente. Già oggi, alcune auto di nuova generazione inviano automaticamente il numero di polizza al centro di assistenza in caso di airbag attivato.

Donna eroica tiene il numero di polizza come talismano luminoso, con collegamenti verso la mappa d'Europa e la Carta Verde.

Consigli pratici per non restare senza

- Salva il numero in un’app di note: crea un file chiamato “Dati Auto” con numero di polizza, targa, compagnia e numero verde. Tienilo sul telefono, anche offline.
  • Stampa una copia: mettila nel portafoglio o nella guida. Non serve il documento intero, solo il numero e il numero verde.
  • Imposta un promemoria: ogni anno, quando rinnovi la polizza, fai una foto del nuovo numero e salvala con la data.
  • Non fidarti delle email generiche: controlla sempre che l’indirizzo sia quello ufficiale della compagnia. Le truffe via email fanno credere di aver inviato la polizza, ma il numero è falso.
  • Secondo lo Sportello Auto dell’ANIA, l’uso corretto del numero di polizza riduce i tempi di risoluzione dei sinistri del 37%. Passano da 120 a 76 giorni. Non è solo un codice: è la tua protezione. E non è un dettaglio da trascurare.

    FAQ

    Dove si trova il numero di polizza RC Auto sulla polizza digitale?

    Nel documento PDF inviato per email, il numero di polizza è sempre in alto, sotto la scritta "N. Polizza" o "Numero Contratto". Se non lo vedi, cerca nella prima pagina, in genere a destra o al centro. Se hai l’app dell’assicurazione, è in home page, spesso con un'icona a forma di documento.

    Posso verificare la copertura RCA senza il numero di polizza?

    Sì, attraverso il Portale dell’Automobilista o l’app iPatente, inserendo la targa del veicolo. Ma questa verifica ti dice solo se l’auto è assicurata, non quali garanzie hai (es. furto, incendio, kasko). Per aprire una pratica sinistro, il numero di polizza è obbligatorio.

    Cosa faccio se ho perso la polizza e non ricordo il numero?

    Chiama il servizio clienti della tua compagnia assicurativa. Fornisci la targa del veicolo e il tuo codice fiscale. Ti daranno il numero di polizza immediatamente. Se non sai a quale compagnia sei assicurato, controlla le email di pagamento o il sito dell’ANIA per una lista delle compagnie che operano in Italia.

    Il numero di polizza cambia ogni anno?

    No, il numero di polizza rimane lo stesso finché non cambia la compagnia assicurativa. Se rinnovi con la stessa compagnia, il codice non cambia. Se passi a un’altra, ti viene assegnato un nuovo numero. Il codice è legato al contratto, non all’anno.

    Perché il numero di polizza è così importante in caso di sinistro all’estero?

    Perché il sistema internazionale della Carta Verde riconosce solo il numero di polizza italiano per attivare la copertura. Senza di esso, l’assicurazione straniera non può verificare la tua copertura e ti potrebbe chiedere di pagare di tasca tua. Il numero è l’unico collegamento tra la tua polizza italiana e il sistema europeo.