Se hai comprato una gomma con la scritta M+S pensando di essere a posto per l'inverno, potresti essere in difficoltà. Dal 2024, le regole sono cambiate, e molti automobilisti non lo sanno ancora. Non è solo una questione di marchi o di estetica: c’è una differenza tecnica e legale tra M+S e 3PMSF che può farti rischiare una multa, o peggio, perdere il controllo della macchina su una strada ghiacciata.
Cosa significa M+S?
M+S sta per Mud and Snow, fango e neve. È un marchio che i produttori si attribuiscono da soli. Non serve un test, non serve un ente terzo che lo certifichi. Basta che lo pneumatico abbia un disegno del battistrada un po’ più profondo e un po’ più aperto rispetto a una gomma estiva, e il produttore può mettere la scritta M+S. È come dire: “Questo pneumatico è un po’ meglio della media per la neve”. Ma “un po’ meglio” non significa sicuro.
Per anni, in Italia, M+S è stato sufficiente per rispettare l’obbligo di gomme invernali. Ma non era mai stato un vero standard. Molti pneumatici M+S in vendita sono in realtà gomme quattro stagioni, progettate per funzionare bene in primavera e autunno, ma che fanno fatica su neve compatta o ghiaccio. Secondo l’Associazione Italiana Costruttori Gomme, nel 2022 il 23% degli pneumatici M+S venduti in Italia erano di questo tipo - e non erano adatti per inverni severi.
Cosa cambia con il 3PMSF?
Il simbolo 3PMSF - Three Peak Mountain Snowflake - è un’altra cosa. È una certificazione ufficiale, obbligatoria per legge in Europa dal 2018. Per ottenerla, lo pneumatico deve superare test rigorosi in laboratorio, su neve compatta, controllati da enti indipendenti. Deve dimostrare una trazione superiore del 25% rispetto a un modello di riferimento in almeno sei prove su dieci. E deve avere un indice di prestazione minimo di 1,10, cioè il 10% migliore del riferimento.
Non basta che il battistrada sia profondo. Devono essere testati: frenata, accelerazione, aderenza su neve, anche a temperature sotto zero. E i test vengono fatti in condizioni controllate: niente vento, niente sole, niente umidità variabile. Solo così si garantisce che il risultato sia ripetibile e affidabile.
Ecco il punto chiave: tutti gli pneumatici 3PMSF hanno anche la marcatura M+S. Ma non vale il contrario. Se vedi solo M+S, non sai se quel pneumatico ha superato i test. Se vedi 3PMSF, sai che è stato verificato.
Perché l’Italia ha cambiato le regole?
Perché i dati non mentono. Secondo un’analisi del Centro Studi ANIASA del 2021, il 78% degli incidenti in inverno avviene con auto equipaggiate con gomme estive. Ma anche tra chi usa gomme invernali, chi ha solo M+S ha il 37% di rischio in più di incidenti rispetto a chi ha 3PMSF. Questo perché la differenza tra “un po’ meglio” e “certificato” è enorme quando la strada è ghiacciata.
Un utente su ForumAuto.com ha raccontato: “Con gli M+S ho fatto fatica a frenare su una salita ghiacciata nel 2022. Con i 3PMSF quest’anno, ho sentito la macchina reagire subito. È come passare da una ruota da bicicletta a una da motocicletta”.
Non è un caso. I paesi scandinavi hanno reso obbligatorio il 3PMSF anni fa. In Svezia e Norvegia, gli incidenti invernali sono calati del 28% rispetto ai paesi che accettano ancora M+S.
Cosa devi fare ora? (2026)
Fino al 30 settembre 2024, in Italia, potevi usare pneumatici M+S per stare in regola con l’obbligo invernale. Ma da quel momento in poi, la sola marcatura M+S non è più sufficiente. Se la tua gomma è stata prodotta dopo il 5217 (ultima settimana del 2017), deve avere il simbolo 3PMSF per essere legale.
Controlla il codice DOT sul fianco della gomma. È una serie di 4 cifre: le ultime due sono l’anno, le prime due la settimana. Se vedi 0123, significa che la gomma è stata prodotta nella prima settimana del 2023. Se non ha il 3PMSF, non è conforme. E se la polizia ti ferma durante l’obbligo invernale (dal 15 novembre al 15 aprile), rischi una multa da 419 euro.
Se hai gomme con DOT prima del 0118 (prima settimana del 2018), puoi usarle ancora fino al 30 settembre 2024. Dopo, anche quelle saranno fuori legge. Non c’è proroga.
Le differenze in Europa
L’Italia non è l’unico paese che ha cambiato regole. In Germania, dal dicembre 2022, gli pneumatici chiodati devono avere 3PMSF. In Austria, se usi gomme 3PMSF con un indice di velocità inferiore a quello della tua auto (es. Q invece di H), è permesso. Ma se hai solo M+S, devi rispettare l’indice originale. In Francia e Spagna, l’obbligo è meno rigido, ma i controlli stanno diventando più frequenti.
La Commissione Europea sta valutando di rendere il 3PMSF obbligatorio in tutti gli Stati membri entro il 2025. L’obiettivo è chiaro: eliminare la confusione, aumentare la sicurezza, e far sì che chi compra una gomma “invernale” sappia esattamente cosa sta acquistando.
Costo e mercato: vale la pena investire?
Un set di gomme 3PMSF per una Volkswagen Golf costa tra i 320 e i 450 euro. Gli M+S costano tra i 250 e i 380 euro. La differenza? Circa 50-70 euro a gomma. Ma se pensi che un incidente in inverno possa costarti 10.000 euro in danni, assicurazione, e giorni di lavoro persi, la scelta è semplice.
Secondo Gomme.it, nel 2022 il 65% degli italiani sceglieva ancora M+S per il prezzo. Ma nel 2023, il 32% ha scelto 3PMSF - un aumento del 18% rispetto all’anno prima. E le proiezioni di Mordor Intelligence indicano che entro il 2025, solo il 15% delle gomme vendute in Italia saranno M+S puri. Il resto sarà 3PMSF.
Il Ministero delle Infrastrutture ha lanciato una campagna di informazione per le regioni del Nord, dove la neve è più frequente. Ma la responsabilità è tua: controlla le tue gomme. Non aspettare che ti fermi la polizia.
Quando non serve il 3PMSF?
Se vivi in una città come Napoli o Palermo, dove la neve è un evento raro, e non esci mai in montagna, forse non ne hai bisogno. Ma se vai in vacanza in montagna, o se abiti in una zona con inverni rigidi, anche sporadici, il 3PMSF è l’unica scelta ragionevole.
E se usi gomme quattro stagioni? Attenzione. Molte gomme quattro stagioni hanno solo M+S. Non sono progettate per la neve compatta. Se le usi in inverno, stai correndo un rischio. Il 3PMSF è l’unica marcatura che ti garantisce prestazioni certificate su ghiaccio e neve dura.
Cosa fare ora?
- Controlla il codice DOT sulle tue gomme: se è dopo il 5217 e non c’è 3PMSF, devi cambiarle.
- Se hai gomme con DOT prima del 0118, puoi usarle fino al 30 settembre 2024, ma non oltre.
- Non fidarti solo della scritta M+S. Cerca sempre il simbolo del monte a tre picchi.
- Se devi acquistare nuove gomme, scegli 3PMSF. Non risparmiare sulla sicurezza.
- Se vivi in montagna o in zone fredde, non usare gomme quattro stagioni: sono un falso risparmio.
Non è una questione di moda. È una questione di legge e di vita. La neve non aspetta. E la strada non perdona.
Posso usare pneumatici M+S nel 2026 in Italia?
No, non puoi. Dal 1° ottobre 2024, in Italia è obbligatorio avere pneumatici con la marcatura 3PMSF per rispettare l’obbligo invernale. Gli pneumatici con solo M+S non sono più legali, anche se prodotti prima del 2018. L’unico caso in cui M+S è ancora accettato è se la gomma è stata prodotta prima del 5217 (2017) e si trova nel periodo transitorio, ma anche questo scade il 30 settembre 2024. Dopo, solo 3PMSF è valido.
Come riconosco un pneumatico 3PMSF?
Cerca sul fianco della gomma il simbolo di una montagna a tre picchi con un fiocco di neve al centro. È un piccolo logo bianco o nero, spesso vicino alla marcatura M+S. Non basta vedere la scritta M+S: devi vedere il simbolo del monte a tre cime. Se non lo trovi, non è certificato per la neve.
Le gomme quattro stagioni hanno il 3PMSF?
Alcune sì, molte no. Le gomme quattro stagioni sono progettate per funzionare in tutte le stagioni, ma non tutte sono certificate per la neve. Solo quelle che hanno superato i test ufficiali riportano il simbolo 3PMSF. Se vuoi usarle in inverno, controlla sempre il logo. Se non c’è, non sono adatte per neve compatta o ghiaccio, anche se dicono di essere “invernali”.
Se ho solo M+S, posso usare le catene da neve?
Sì, puoi. L’obbligo invernale in Italia prevede due opzioni: gomme invernali (3PMSF) oppure gomme estive con catene a bordo. Quindi, se hai gomme estive o M+S, puoi stare in regola mettendo le catene. Ma devono essere a bordo, pronte per l’uso, e devi saperle montare. Se le catene non sono presenti o non sono omologate, rischi la multa. Tuttavia, le catene sono scomode e non sostituiscono una buona gomma invernale.
I pneumatici 3PMSF durano meno degli M+S?
No, non è vero. La durata dipende dal materiale, dal disegno del battistrada e dall’uso. I pneumatici 3PMSF sono progettati per resistere al freddo e alla neve, quindi spesso hanno una mescola più morbida, che può consumarsi un po’ più in fretta su strada asciutta. Ma se li usi solo in inverno e li cambi a primavera, la loro vita utile è simile a quella degli M+S. Il vantaggio non è nella durata, ma nella sicurezza.