Perizia danni: cosa serve e come funziona per auto e moto in Italia

Quando succede un incidente, la perizia danni, un documento tecnico redatto da un esperto per valutare l’entità dei danni a un veicolo dopo un sinistro. È il primo passo per ottenere un risarcimento corretto dall’assicurazione. Senza una perizia ben fatta, rischi di non coprire tutti i costi di riparazione o di vederti rifiutare la richiesta, anche se sei stato vittima. Non è solo un foglio firmato: è la prova oggettiva che l’assicurazione usa per decidere quanto pagarti.

La perizia auto, un tipo specifico di perizia danni dedicata ai veicoli a quattro ruote e la perizia moto, la versione adatta alle due ruote, con valutazioni diverse per telai, sospensioni e componenti elettronici seguono le stesse regole di base ma con dettagli tecnici diversi. Chi le fa? Un perito assicurativo, un professionista abilitato che analizza i danni, stima i costi e redige il rapporto ufficiale. Non è un meccanico qualunque: deve essere iscritto a un albo e seguire norme precise. In molti casi, l’assicurazione ti invia il suo perito, ma puoi chiedere di farne venire uno di tua scelta — e spesso conviene, soprattutto se i danni sono complessi.

La perizia non si fa a occhio. Include foto dettagliate, misure, liste di pezzi danneggiati, quote di manodopera e confronti con i listini ufficiali. Se la tua auto ha un’impianto elettrico danneggiato, il perito deve indicare se è un problema di cavi, moduli o sensori. Se la moto ha un telaio piegato, non basta dire "danneggiato": serve il grado di deformazione e se è riparabile o no. Questi dettagli sono quelli che fanno la differenza tra un risarcimento giusto e uno che ti lascia a piedi.

Non aspettare che l’assicurazione ti chiami. Dopo un sinistro, fai subito foto da tutti i lati, conserva i documenti e chiedi il numero di pratica. Se il perito arriva, non firmare niente senza capire cosa dice. Se ti sembra che il danno sia sottostimato, puoi chiedere una seconda perizia — e in molti casi, il costo te lo rimborseranno. Le perizie danni non sono un passaggio burocratico: sono la tua arma per non pagare di tasca tua quello che non ti spetta.

Nella raccolta qui sotto trovi guide pratiche su come prepararti a una perizia, cosa controllare prima che arrivi il perito, come contestare una valutazione troppo bassa, e quando conviene fare ricorso. C’è chi ha risparmiato oltre 2.000 euro solo perché ha saputo cosa chiedere. Non lasciare che la burocrazia ti fregi: impara come funziona, e agisci in modo consapevole.